Impianti Dentali a Carico Immediato

Impianto dentale a carico immediato: fare chiarezza!

Cercando in rete informazioni sugli impianti dentali si trovano spesso dettagli sull’impianto dentale a carico immediato, si trovano sicuramente molte fonti. Il limite di queste ricerche è spesso legato alla qualità delle informazioni che possiamo reperire. Spesso, sono contrastanti tra di loro  e riportano pareri e opinioni differenti.

Per questo motivo non è facile comprendere bene con quale tecnologia abbiamo a che fare e in quali casi è consigliabile utilizzarla. Per cercare di fare chiarezza è consigliabile partire dal concetto di impianto dentale.

Parliamo di una vite in titanio che si innesta nella maniera più naturale possibile nell’osso. Grazie a questa vite è possibile inserire dei denti nuovi.

Ogni vite in titanio inserita nell’osso, corrisponde a un dente che verrà ricostruito. Se mancano i denti relativi a un’intera arcata, si possono fissare a 4 impianti, in caso rari ne vengono utilizzati 6.

Si parla di implantologia a carico immediato tutte le volte in cui la vite riesce a inserirsi in maniera adeguata nell’osso, integrandosi nella maniera più corretta. Se l’osso in cui va fissata la vite è duro, si potranno inserire subito i denti fissi. Se al contrario l’osso è morbido, sarà necessario aspettare un periodo di almeno due mesi.

Perché inserire solo 4 impianti?

Senza scendere troppo nei tecnicismi scientifici, possiamo rispondere in maniera chiara e semplice. L’osso nasce per una funzione specifica, non certo per essere bucato per inserire viti.

Va poi valutato un aspetto di carattere economico, con 4 impianti è possibile rifare un’intera arcata per un determinato costo. Utilizzare una quantità maggiore  di impianti avrebbe delle ripercussioni di carattere economico.

È meglio inserire subito i denti fisso o bisogna aspettare?

Ancora una volta, per avere una risposta univoca e corretta a questa domanda, possiamo ricorrere alla ricerca scientifica. Gli impianti innestati subito, in presenza di un osso sufficientemente duro, funzionano in maniera efficace come quelli che vengono inseriti dopo due o tre mesi.

Si può però approfondire il concetto sulla rigenerazione ossea per capire a cosa ci si sta referendo.

L’intervento ha una durata di circa un’ora, in mani molto esperte i tempi si possono anche ridurre a 20 minuti. Grazie a questa soluzione, potrai uscire dallo studio del dentista con i tuoi denti provvisori.

Infatti i denti definitivi vengono inseriti solo in un secondo momento, con un impianto fatto di un buon materiale, destinato a durare anni.

Verrà  fatta una visita successiva all’inserimento dei denti provvisori, all’incirca dopo tre mesi. Una volta svolto il controllo approfondito e confermata la guarigione, si potrà procedere a costruire e inserire il ponte definitivo.

Ci possono essere casi specifici dove questo tipo d’intervento può presentare delle difficoltà oggettive. In presenza di un osso morbido, occorrerà far trascorrere del tempo per poter procedere in tal senso.

Se l’osso invece risulta non sufficiente, bisogna procedere a una sua ricostruzione e solo successivamente si potranno inserire gli impianti fissi. In questo specifico caso i tempi si allungano, possono arrivare fino a otto mesi.

Contattaci